Perché noi…
Perché noi, anche se fossimo ignoranti e nati e vissuti nelle montagne, saremmo sempre grandi uomini: gli altri, se non avessero studiato i libri e sentito dire come si fa a diventare grandi uomini, sarebbero bischeri - e quindi lo sono tuttora.
C. Pavese a M. Sturani, Torino, I luglio 1932








