Criteri metodologici
Una manifestazione tipica del dilettantismo intellettuale (e dell’attivitàintellettuale dei dilettanti) è questa: che nel trattare una quistione si tende ad esporre tutto quello che si sa e non solo ciò che è necessario e importante di un argomento. Si coglie ogni occasione per far sfoggio dei propri imparaticci, di tutti gli sbrendoli e nastri del proprio bazar; ogni piccolo fattarello è elevato a momento mondiale per poter dare corso alla propria concezione mondiale, ecc. Avviene poi che, siccome si vuol essere originali e non ripetere le cose giàdette, ogni altra volta si deve sostenere un gran mutamento nei “fattori” fondamentali del quadro e quindi si cade in stupidaggini d’ogni genere.
Antonio Gramsci, Q 14, Einaudi, Torino 2001, p. 1693 [§ 36]








