Introduzione
Che cosa ci occorre?
Facciamo una prova...
Una volta scompattato l'archivio troveremo alcuni file immagine di vario tipo, ma ci focalizzeremo sui due file di testo, uno nominato GDMGreeterTheme.desktop, con le specifiche del tema, ed un altro in xml, dove è codificata la struttura della pagina, le coordinate delle immagini e dei testi, i parametri, etc.
<item type="pixmap"> <normal file="background.jpg"/> <pos x="0" y="0" width="100%" height="0"/> </item>
L'immagine di background deve essere adatta ad ogni risoluzione, per questo sarebbe auspicabile crearne una grande, così da non apparire sgranata sugli schermi più ampi
<item type="pixmap"> <item type="rect"> <item type="label">
<item type="rect" id="language_button" button="true"> <item type="rect" id="session_button" button="true"> <item type="rect" id="system_button" button="true"> <item type="rect" id="disconnect_button" button="true"> <item type="label" id="clock"> <item type="rect" id="caps-lock-warning"> <item type="rect" id="timed-rect"> <item type="label" id="timed-label"> <item type="label" id="pam-prompt"> <item type="entry" id="user-pw-entry"> <item type="label" id="pam-message"> <item type="label" id="pam-error">
per definire la posizione degli oggetti possiamo usare il tag pos con le coordinate x ed y che corrispondono alla porzione di spazio rispettivamente in orizzontale e in verticale che avrà il nostro oggetto rispetto ai contenitori genitori. Per capire ed imparare l'unico metodo è analizzare altri file di questo tipo, modificarli e vedere i risultati.
Nel file xml potrete trovare frammenti simili a questo:
<text xml:lang="it">Benvenuto %h</text>
Per ogni porzione di testo è possibile aggiungere un'espressione o addirittura una frase in qualsiasi lingua, per facilitare l'utente nelle operazioni. xml:lang= permette di associare la frase alla lingua corrispondente a quella in utilizzo sul computer. Notiamo qui anche il codice %h che sta a significare il nome della macchina che ci ospita.
Se siete curiosi, potete anche andare a cercare altri tipi di variabili, per esempio: %c corrisponde alla data ed ora, %s nome utente, e via dicendo, maggiori informazioni, qualora voleste approfondire la conoscenza delle proprietà di questa visualizzazione via xml, potreste leggere questa pagina (in inglese).
Riprendiamo ora in mano il file GDMGreeterTheme.desktop, lì richiameremo il file xml su cui abbiamo lavorato finora attribuendo a Greeter=nomefile.xml.
Potrete inoltre aggiungere commenti e altre informazioni sul vostro tema, per esempio:
[GdmGreeterTheme] Greeter=nomefile.xml Name=Il mio tema per il login Description=Tema molto carino Author=io!!! Screenshot=screenshot.png Copyright=licenza Creative commons...
Se notate, c'è anche la possibilità di aggiungere un'immagine dimostrativa del tema finale, sarebbe bene produrne una (vedremo come tra poco), per permettere un'anteprima della vostra opera. Fin qui tutto bene, ora arriva la parte più aggressiva, ma non demordete!!!
Abbiamo quasi finito... non ci rimane che prendere la cartella dove abbiamo salvato tutti i file, cioè i due file nomefile.xml e GdmGreeterTheme.desktop, nonché l'immagine di background e di tutti i tasti o opzioni grafiche che vuoi avere al momento del login, e archiviare tutto in un file tar.gz, per farlo potremmo scrivere, da linea di comando:
tar -zcf ilmiotemapreferito.tar.gz cartelladelmiotemapreferito
Consigliamo, se possibile, di installare Xnest, perché facilita di gran lunga l'operazione finale. Come installarlo? Su Debian dalla simpaticissima linea di comando scrivete:
sudo apt-get install xnest gdmflexiserver --xnest
Questi comandi apriranno una finestrella da cui tu potrai, schiacciando dalla tastiera alt+print, catturare la schermata del login.
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