Quando apro il mio browser, mi si apre la paginetta dell’iGoogle, dove c’ho, sotto il tema dei pianeti (e da anni ogni giorno della settimana cambia colore e il lunedì il blu è tristissimo!), un sacco di caselline dove seguo con i feed alcuni blog. Di solito roba molto triste. Cioè di quella che ti fa uscire esponenzialmente il veleno da serpenti che serbavi in gola… ma tra queste ci sono alcune finestrelle carine, un paio di blog amici e uno che ritengo divertente, il Photoshopdisasters. E’ incredibile quanto i grafici (pro, eh!) riescano a far danni.
Ho iniziato a seguirlo dopo questo. E poi me lo son messo tra i feedreader, perché fa ridere. Molte volte gli errori non sono macroscopici, ci va un po’ d’occhio per notarli, mi è capitato addirittura di dover leggere i commenti per scoprire cosa non andava in una manipolazione di quella foto…
Se volete farvi due risate o giocare all’aguzzare la vista (sì, tipo quel gioco della settimana enigmistica) è spettacolare. Ed è anche carino perché talvolta ti rendi conto di quante manipolazioni (e per giunta scarse!) ci vanno per rendere qualcuno figoso sulla carta delle riviste patinate…
Stasera vedo un’immagine di una pubblicità di Vuitton, l’autore si tira una pippa sulla metafisica hegeliana in relazione alla realtà riflessa sullo specchio dietro una delle modelle, davvero esilarante, così ho pensato di condividerlo. : )

